Archivi categoria: Free Software

Notizie, articoli e recensioni dal mondo del Software Libero

E’ arrivato Ubuntu 11.04 Beta 2

E’ stata appena rilasciata l’ultima versione Beta (la seconda) per il nuovo Ubunu 11.04 Natty: potete scaricarla qui…

http://releases.ubuntu.com/natty/.

Dopo averla scaricata, l’ho provata su una macchina virtuale (VirtualBox OSE all’interno di Ubuntu 10.10): tutto liscio, a differenza della Beta 1, che a me causava un crash del programma di installazione.

A dire il vero, ero incuriosito dal tanto sbandierato Unity, ma sembra che la schermata sia il solito Gnome 2.32. Probabilmente per Unity bisogna avere abilitato l’accelerazione video Hardware 3d, chissà… Vedremo il 28 Aprile, data di release della versione definitiva di Ubuntu 11.04.

Natty Narwhal

Free Software e Friulano

Volevo segnalarvi un’iniziativa a cui sto collaborando da diverso tempo: si tratta dell’unione di due idee a me molto care, la valorizzazione del Friulano e la promozione del Free-Software.

Già questa prima frase che ho scritto potrebbe scoraggiare alcune persone che pensano rispettivamente che il Friulano sia una lingua (o un dialetto) d’altri tempi, relegato ormai alla nostalgia degli anziani e che il software libero sia un’elucubrazione mentale da nerds.

Vi risparmio le ragioni in favore del free-software (dopotutto state leggendo un articolo sul sito di un LUG), ma mi soffermo su come il Friulano sia una lingua viva, in uso e con la stessa attitudine all’uso tecnico dell’Inglese, l’Italiano o lo Sloveno.

Firefox Furlan

Il logo di Firefox Furlan

Non vi proporrò argomenti, ma citerò solo alcuni esempi, cominciando dalla versione friulana del progetto Wikipedia, la Vichipedie, all’interno della quale potete trovare articoli su Linux, ma sopratutto su argomenti di interesse locali, come luoghi o personaggi storici del Friuli.

Oltre a Wikipedia, potete trovare le versioni friulane di molti software, come il browser Firefox o la suite d’ufficio OpenOffice.org, completi addirittura di correttori ortografici e ovviamente… intere distribuzioni GNU/Linux in Friulano.

Davvero? Si, il lavoro non è completo, in quanto la mole del materiale da tradurre è decisamente grande, ma i primi risultati sono bel che pronti e usabili per l’utente: vi cito ad esempio Ubuntu perchè è la distro che uso e che sto aiutando a debuggare e tradurre.

Fate un giretto su questa pagina https://wiki.edubuntu.org/FriulianTeam: scoprirete che c’è davvero molta carne sul fuoco!

Launchpad screenshot

Launchpad screenshot

Ci sono molti prodotti già disponibili in Friulano, ma vi inviterei a dare il vostro contributo personale: non è difficile diventare un traduttore e posso garantirvi che avrete il pieno supporto della Comunità dei traduttori e molti strumenti che vi aiuteranno nel compito, come l’ottimo dizionario CFL2000, che vi aiuterà nell’ortografia.

Quando sarete pronti, conto di vedere il vostro nome qui, sul gruppo Launchpad dei traduttori Ubuntu in Friulano https://launchpad.net/~ubuntu-l10n-fur: da qui potete proporre le vostre traduzioni per tutti i componenti di Ubuntu: ecco uno screenshot di come funziona Launchpad: al è facil come bevi une tace di aghe…

Il software libero in Friuli Venezia Giulia

Esperienze e prospettive future per lo sviluppo del mercato ICT


Udine, 7 febbraio 2008 – ore 10.00
Sala Pasolini sede della Regione FVG – Via Sabbadini 31

 

Il Free Libre Open Source Software (più genericamente FLOSS) non è più moda ne tanto meno scelta di principio: grazie alle sue libertà, ai modelli distributivi ed alla loro maturità rappresenta un’opportunità reale di sviluppo sia per chi produce software sia per chi lo utilizza.

Per le pubbliche ammnistrazioni, le aziende, i cittadini e gli utilizzatori in generale esso rappresenta una grande opportunità: rompendo le vecchie logiche per cui l’informazione è di colui che fornisce gli strumenti per trattarla e non di chi la crea, esso fornisce un’alternativa di libertà che può concretizzarsi in un aumento del ritorno di un investimento, nell’emancipazione da un unico fornitore, nello sviluppo di nuove attività imprenditoriali, nel controllo delle proprie informazioni oppure in una semplice alternativa di scelta.

Proprio per queste ragioni si sono moltilpicate le iniziative governative a tutti i livelli, in primis dalla Commissione Europea, ai governi nazionali, regionali ed infine ai più attivi ed intraprendenti governi locali.

Questo convegno vuole fare il punto della situazione sulla diffusione del software libero in regione Friuli Venezia Giulia e, con riferimento ad esperienze europee, discutere delle prospettive che esso può portare alla regione.

Per informazioni scrivere a: flossfvg200801@plio.it

Sito ufficiale: http://flossfvg.plio.it/

Gruppo e-moka e lan party a Talmassons

In occasione della Festinpiazza 2007 (la sagra di Talmassons) e-moka sta organizzando un Lan Party per sabato 11 Agosto 2007. Il gruppo e-moka è amante di Linux e gli è sembrato opportuno cogliere l’occasione per promuovere il pinguino anche come piattaforma di gioco con giochi open/free.

La parte organizzativa avverrà in modo collaborativo attraverso la pagina web

http://www.e-moka.net/lan_party_festinpiazza_2007/

ed in particolare attraverso il forum all’indirizzo

http://www.e-moka.net/forum

ALP invita tutti i lettori del sito e i pinguini in ascolto a partecipare al LAN Party ed eventualmente, come sollecitati da e-moka, a collaborare con loro direttamente se ci fosse qualche volenteroso che abbia del tempo da dedicare al loro progetto.

Sondaggio per stimare quanti partecipanti saranno presenti all’ evento (censimento di e-moka per dare un servizio migliore):

http://www.e-moka.net/forum/index.php?topic=14.0

InkScape – Nuova Versione

5 Febbraio 2007 – La comunità di Inkscape è lieta di annunciare l’ultima versione del proprio software di disegno vettoriale. Inkscape 0.45 supporta ora il filtro SVG per la sfocatura gaussiana. Questo filtro, sviluppato grazie al programma di sponsorizzazione del Google Summer of Code, permette di sfuocare in maniera naturale e omogenea qualsiasi oggetto in Inkscape, sia esso un testo, una forma, un’immagine o quant’altro. In questa maniera è possibile raggiungere un
livello fotorealistico strabiliante per un’ampia gamma di effetti.

Sono presenti anche altre nuove caratteristiche, numerose migliorie e varie correzioni di bug. I nuovi effetti sono molti, tra cui tutte le estensioni che manipolano i colori o che decorano i tracciati con motivi a scelta. Per una più gradevole esperienza di disegno è stata riveduta la manipolazione dei gradienti e sono state migliorate le performance generali ottenendo un guadagno in velocità globale del 2-3%, con punte di 5-10% per disegni che fanno largo uso di trasparenze e gradienti radiali.

Download dei pacchetti per Linux, Windows e Mac OS X:

http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=93438

Per maggiori dettagli, fare riferimento alle note di rilascio per 0.45:

http://www.inkscape.org/cgi-bin/wiki.pl?ReleaseNotes045

Alcuni screenshot inviati dalla comunità di utenti:

http://www.inkscape.org/screenshots/

Informazioni su Inkscape

Inkscape è un programma open source per il disegno, simile a Illustrator, Freehand e CorelDraw, che si basa sul formato standard W3C “Scalable Vector Graphics” (SVG). Tra le caratteristiche supportate da SVG vi sono le forme base, i tracciati, i testi, i segnali, i cloni, le trasparenze, le trasformazioni, i gradienti e i gruppi. Inkscape supporta inoltre i meta-dati Creative Commons, la manipolazione dei nodi, i livelli, le operazioni complesse sui livelli, i testi su tracciato e la modifica dell’XML SVG. Può importare da diversi formati come EPS, PostScript, JPEG, PNG, BMP e TIFF e esportare in PNG ed in altri formati vettoriali.

Lo scopo principale di Inkscape è quello di fornire alla comunità Open Source uno strumento di disegno che rispetti pienamente gli standard W3C XML, SVG e CSS2. Inoltre il piano di sviluppo prevede una conversione del codice da C/Gtk a C++/Gtkmm, maggiore importanza all’aggiunta di funzioni tramite il meccanismo delle estensioni e la creazione di un processo di sviluppo aperto, collaborativo e orientato alla comunità.

IPFIRE-wall

In occasione di un master in IT un po’ di tempo fa Giacomo Strangolino ha scritto un semplice filtro di pacchetti in ambiente Linux (kernel 2.6.12+), che NON si basa su iptables e che possiede alcune particolarita`:
- personalizzazione delle regole da parte anche dell’utente non privilegiato;
- gestione lista di siti web da bloccare tramite nome web;
- semplicita` d’uso (l’interfaccia e` a linea di comando ma prima o poi sara` disponibile un’interfaccia basata sulle QT4);
- interfaccia interattiva che stampa il filtraggio in modo ‘didattico’, utile alla comprensione del funzionamento della rete.

Possiede alcune semplici funzionalita` di NAT (MASQ) e di registrazione dello stato di una connessione, in modo che
una regola sia sufficiente all’applicazione della policy ai pacchetti interessati in entrambe le direzioni.

Tutti i riferimenti a documentazione in italiano, inglese, area download:
http://www.giacomos.it/ipfire

IPlib 1.0

IPlib 1.0 puo` essere scaricato (tgz, rpm, deb ed exe) da qui:
http://erlug.linux.it/~da/soft/iplib/

IPlib e` un modulo Python per convertire e maneggiare indirizzi e netmask IPv4.

Gestisce la conversione da/a diversi formati (dotted decimal, esadecimale, binaria, etc.) e la notazione CIDR.

In questa versione: iteratori su classi CIDR; confronti tra indirizzi, netmasks e classi CIDR; operatori di somma e sottrazione per indirizzi IP.

Alcuni bug sono stati risolti e la test suite estesa.

Rilasciato IptablesWeb 2.0

IptablesWeb è un software free, rilasciato con licenza GNU/GPL, attraverso
il quale è possibile visualizzare, mediante interfaccia web, i log di
Iptables e ricevere, in email, alert e report. E’ un sistema modulare
multilingua, multiutente e plugin-based.

Le caratteristiche introdotte sono:
* E’ costituito da un core (IptablesWeb core), che funge da motore del
sistema
* E’ un sistema “plugin based”, che permette di estendere le potenzialità
del software aggiungendo plugin
* E’ multilingua
* E’ multiuntente; vi sono infatti 3 tipologie di account: pubblico, utente
e di amministrazione
* Ogni account appartiene a un particolare gruppo
* Ciascun plugin può essere duplicato in ‘n’ blocchi definendo particolari
caratteristiche
* E’ sicuro; il sistema viene protetto da files htaccess mentre le variabili
critiche vengono controllate da espressioni regolari al fine di evitare
problematiche quali SQL Injection
* È portabile; il sistema può essere utilizzato su qualsiasi database server
* E’ strutturato ad oggetti
* E’ conforme alle specifiche di XHTML1.1 e CSS
* Al fine di diminuire il carico della cpu, è possibile definire, per
ciascun blocco, il tempo di aggiornamento come nel caso della generazione
dei grafici
* Ciascun utente può definire quali blocchi visualizzare e in quale ordine;
operazioni effettuabili mediante menu drag&drop

Maggiori informazioni su http://iptablesweb.sourceforge.net/