Free Software e Friulano

Volevo segnalarvi un’iniziativa a cui sto collaborando da diverso tempo: si tratta dell’unione di due idee a me molto care, la valorizzazione del Friulano e la promozione del Free-Software.

Già questa prima frase che ho scritto potrebbe scoraggiare alcune persone che pensano rispettivamente che il Friulano sia una lingua (o un dialetto) d’altri tempi, relegato ormai alla nostalgia degli anziani e che il software libero sia un’elucubrazione mentale da nerds.

Vi risparmio le ragioni in favore del free-software (dopotutto state leggendo un articolo sul sito di un LUG), ma mi soffermo su come il Friulano sia una lingua viva, in uso e con la stessa attitudine all’uso tecnico dell’Inglese, l’Italiano o lo Sloveno.

Firefox Furlan

Il logo di Firefox Furlan

Non vi proporrò argomenti, ma citerò solo alcuni esempi, cominciando dalla versione friulana del progetto Wikipedia, la Vichipedie, all’interno della quale potete trovare articoli su Linux, ma sopratutto su argomenti di interesse locali, come luoghi o personaggi storici del Friuli.

Oltre a Wikipedia, potete trovare le versioni friulane di molti software, come il browser Firefox o la suite d’ufficio OpenOffice.org, completi addirittura di correttori ortografici e ovviamente… intere distribuzioni GNU/Linux in Friulano.

Davvero? Si, il lavoro non è completo, in quanto la mole del materiale da tradurre è decisamente grande, ma i primi risultati sono bel che pronti e usabili per l’utente: vi cito ad esempio Ubuntu perchè è la distro che uso e che sto aiutando a debuggare e tradurre.

Fate un giretto su questa pagina https://wiki.edubuntu.org/FriulianTeam: scoprirete che c’è davvero molta carne sul fuoco!

Launchpad screenshot

Launchpad screenshot

Ci sono molti prodotti già disponibili in Friulano, ma vi inviterei a dare il vostro contributo personale: non è difficile diventare un traduttore e posso garantirvi che avrete il pieno supporto della Comunità dei traduttori e molti strumenti che vi aiuteranno nel compito, come l’ottimo dizionario CFL2000, che vi aiuterà nell’ortografia.

Quando sarete pronti, conto di vedere il vostro nome qui, sul gruppo Launchpad dei traduttori Ubuntu in Friulano https://launchpad.net/~ubuntu-l10n-fur: da qui potete proporre le vostre traduzioni per tutti i componenti di Ubuntu: ecco uno screenshot di come funziona Launchpad: al è facil come bevi une tace di aghe…

7 pensieri su “Free Software e Friulano

  1. Ero già entusiasta di parlare di Linux davanti ad una buona bottiglia di Friulano!!! (ex.Tokaj)…slurp… e devo dire che, dopo aver capito di che si tratta, tutto l’emtusiasmo è svanito di botto.

    OK, io sono a disposizione, ma devo dirti che il mio friulano non è …oxfordiano…madre di Brazzano e padre croato, che vuoi pretendere??

    Milo

  2. @Milo
    Eh, non preoccuparti, per la chiacchierata con annessa bottiglia siamo sempre in tempo!
    Per l’Oxfordianità, anche qui non preoccuparti, che nessuno è professore, vedrai che appena scriverai qualcosa, gli altri friulanisti avranno l’onore e l’onere di proporti correzioni: di solito sono molto motivati e disponibili!

  3. You’re completely right, man. It’s a waste of time… Why use other languages when you’ve got English? Everyone speaks English and software is developed in English: that’s why the whole planet should communicate in English, and not in thousands of irrelevant small complicated insignificant languages like Italian, Chinese, Spanish…
    Regards!
    PS Nota la sottile ironia, Cisi…
    PPS Last sentence was translated from English to Italian using google translate ;)

  4. Dear Mr. Cossar ,
    first of all , thanks for the reply .
    My flameless post was based on a simple thing , that calls sillogism here is the specification :
    a language is so called when a grammar rules the semantic , neither a language that have no grammar is a simple dialect . Friulano got an invented grammar , or at least a begginning of that .
    You cannot call language a spoke where are differences , significative difference from village to village .
    Are you agree ?
    If I write in “furlan” , the furlan that i currently speek , be sure that you’ll find some difficult to understand as well as you think , the same when you speek you “aquileia” furlan .
    ORKO DIO! no sta contradimi!

  5. @Matteo
    Hai ragione Cisi, non si può chiamare “lingua” un qualcosa che cambia significativamente da villaggio a villaggio. E ci vuole una grammatica, certo che sì. E’ per questo che gl’Italiani hanno avuto Dante, che andava in giro per la Penisola a vedere come parlava il volgo. E poi l’Accademia della Crusca, che ha redatto il primo Dizionario Italiano, e per finire la Radio, la RAI ed infine le televisioni libere, che hanno permesso di uniformare la lingua cosicchè un siciliano potesse dialogare agevolmente con un veneto.
    Ed è per quello che alcuni cosiddetti friulanisti si azzuffano per definire una grafia, una grammatica e creare un modo comune, ufficiale di scrivere il Friulano (koinè?). Miôr tart, che mai… Se ci siamo svegliati tardi, è il momento buono per rimboccarci le maniche, non per tornare a dormire. Se prendiamo la multiculturalità come occasione, abbiamo solo che vantaggi, se la prendiamo come obbligo, è fatica sprecata. E’ come nell’informatica: se prendi la molteplicità dei sistemi operativi (Win, Linux, Unix…) come occasione avrai una caterva di vantaggi derivanti dall’usare un sistema piuttosto che l’altro, altrimenti diamo tutti 100€ a Microsoft che si arrangino loro e così almeno avremo tutti lo stesso sistema sul computer e tutti saranno d’accordo.
    Ciao, ci vediamo per un taglio! ;)

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